corso tanda abhyangam punti marma

corso tanda abhyangam punti marma

Prezzo originale
€ 180,00
Prezzo
€ 90,00

TANDA ABHYAṄGA-

Trattamento al dorso,Trattamento parziale dedicato al dorso, agisce pacificando il principio di Vāta quindi è indicato per le contratture muscolari, gli stati di affaticamento, le tensioni da stress mentale e posturale, etc.

Produttore:
Accademia Samadhi
Disponibilità:
Disponibile
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Trattamento al dorso

Trattamento parziale dedicato al dorso, agisce pacificando il principio di Vāta quindi è indicato per le contratture muscolari, gli stati di affaticamento, le tensioni da stress mentale e posturale, etc.

La stimolazione delle strutture muscolari di dorso e spalle agiscono in profondità sui canali energetici (Nāḍī) e sui punti marma, con un’azione equilibrante ed armonizzante, utile per aumentare la circolazione del Prāṇa, rimuovere i ristagni energetici e liberare i canali.

Può essere seguito da trattamento locale di calore.

La parola Marma deriva dal sanscrito 'mri' che significa morte.
La frase sanscrita, 'Marayate Iti Marmani', significa che i marma sono speciali punti che se lesionati possono portare alla morte.

Secondo Caraka i punti Marma sono associati con il prāna e la vita stessa, e sono punti più sensibili rispetto ad altre parti del corpo. Nel suo testo Caraka riconosce che, fra gli altri, tre sono i più importanti punti marma. Il concetto dei “Tri Marma” è incluso in quello che viene definito daśa prāṇāyatana ovvero le 10 sedi di vita: 2 śanka, kanta, rakta, śukra, ojas, guda ed i 3 maha marma che sono relazionati alla testa, al cuore ed alla vescica. (Si. cap.IX) 

Suśruta nel VI capitolo della sezione Śārīrasthāna intitolato Pratyeka marma nirdeśa si dedica completamente all'identificazione dei punti marma, alla loro vitalità ed alle conseguenze se vengono danneggiati. Sono descritti 107 punti marma e sono divisi secondo diverse categorie.

Secondo Dalhana commentatore della a title="La Suśruta-Saṃhitā nella rubrica "Risorse per gli Allievi - Testi Classici"" hr">Su"ruta-Saṃhitā i marma sono «quelle parti del corpo che quando vengono colpite portano la morte»

Vāgbhaṭa, seguendo la tradizione di Suśruta, riprende a title="L’Aṣṭāṅgahṛdaya nella rubrica "isorse per gli Allievi - Testi Classici"" href="/htt">nel suo t"sto l’Aṣṭāṅgahṛdaya, la discussione sui punti marma nello Śārīrasthāna, IV capitolo intitolato Marma Vibhāga Śārīra. Nel commento sanscrito all’Aṣṭāṅgahṛdaya, intitolato Sarvāṅgasundara di Aruṇadatta la parola marma è definita come «quel luogo che quando è colpito (gravemente) causa la morte»

Nell’Aṣṭāngasaṃgraha in Sūtrasthana cap. VII intitolato Marma Vibhāga abbiamo la classificazione dei punti vitali e ne viene data la seguente definizione:


I marma sono così chiamati perché causano la morte; perché sono luogo d'incontro di muscoli, vene, tendini, nervi, ossa e articolazioni. Quindi la loro lesione o ingiuria causa un pericolo per la vita.

Nel Kāśyapa Saṃhitā in Śārīra Sthana cap. IV, i Marma vengono descritti come sedi di vita.

 

Durata 40’ circa

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